MULTIVERSO

Mondi interconnessi: porte che si aprono tra scienza e fantascienza, spiritualità e magia, fantasia e realtà.

DEBORA MONTANARI

Gli ultimi lavori, eventi, news. Biografia e foto per stampa e blogger. Contatti: info@deboramontanari.com

SF & FANTASY

Fantascienza, Fantasy, Horror, la Fiction nei film, nei libri e in tutti i lavori artistici. Da tutto il Mondo. Per tutte le età.

FILES DI CONFINE

Il punto di vista dell'autrice. Conferenze, progetti, articoli, ricerche: il lavoro di Debora al di fuori dei suoi libri.

A mezzanotte, lungo una strada di Parigi, si apre un portale temporale e Gil Pender, uomo contemporaneo infatuato del passato, si trova nel posto giusto al momento giusto, viene infatti invitato a salire su un’auto d’epoca. Un giro in auto e...

"TRON: Legacy" aveva destato curiosità sin dal momento che era stato annunciato, soprattutto perché non si parlava di remake ma di sequel. Cosa c’è di strano? Be’, il primo Tron è uscito nel 1982.

Roland Emmerich torna a raccontarci un probabile futuro, tra splendidi effetti speciali, una trama troppo piena, un bel po' di confusione tra eroi e supereroi, esseri umani troppo buoni e altruisti per essere credibili e una sceneggiatura carica di assurdità.

La tagline del film dice “You are not welcome here” e il film lo racconta, ma la frase chiave attorno alla quale il film si evolve e si trasforma non è nella tagline, sta lì, in mezzo ai discorsi, si nasconde tra il tanto parlare che caratterizza l’inizio di “District 9” e tu la senti, dice: “…a me non può accadere…”.

Lampi cianotici su un orizzonte degli eventi, metallo buio che sfocia da un buco nero e poi tutto diviene fuoco. Musica incandescente che lancia in una danza all’ultimo sangue navi stellari ed eroi guerrieri e proprio come in un crescendo di musica, la battaglia si anima muovendosi con una coreografia di attacco e difesa, scintillando sotto gli improvvisi flash che cadono come saette e si lanciano come meteore. Musica classica che risuona di urla, note scritte con lacrime e sangue e tra queste note solo una pausa: un lampo di silenzio guardato dallo spazio, un momento di caos ascoltato nel vuoto.