ragazza con una pila di libri tra le mani

Nasce per caso l’idea di cominciare una missione personale che, sempre per caso, si trasformerà in una divertente caccia al tesoro. Un progetto a lunga scadenza.

logo del progetto Operazione Recupero

 

La missione di cui sto parlando riguarda la ricerca di titoli non letti perché fuori catalogo, o dimenticati perché surclassati dal tempo, oppure rimasti indietro a causa del sopraggiungere di un gran numero di nuove produzioni; sto parlando di una vera e propria operazione di recupero libri.

Tutto è cominciato un pomeriggio nei pressi di una bancarella dove ho trovato un libro che rientrava nella lista di horror che volevo leggere, il libro in questione è “Rovine” di Scott Smith, uscito in Italia nel 2007, ben dodici anni fa. L’ho comprato, l'ho letto e, arrivata all’ultima pagina, ho capito che avevo trovato un gioiello.
Non era una questione di valore dell’oggetto, non è una ricercata prima edizione, il valore sta nella domanda che mi sono fatta quando l'ho terminato: «cosa mi sarei persa se non lo avessi letto?»
E nella risposta che ne è seguita: «davvero tanto.»

Ho deciso, così, di dedicare parte del mio tempo a questo nuovo progetto: il recupero e la lettura di vecchi titoli.
Questa operazione è risultata essere così divertente da diventare un appuntamento a cadenza fissa per poter avere, tra le mie letture mensili, almeno un titolo un po’ datato.

Dove risiede il fascino dell’Operazione Recupero?

Ppile di libri usatirima di ogni altra cosa c’è la ricerca, quella che per me è la vera caccia al tesoro: il divertente vagabondare tra mercatini e negozi di libri usati, rovistando tra pile di libri; poi c’è la felicità della scelta del titolo e, quindi, del ritrovamento: l'entusiasmo del rigirarsi tra le mani quel libro imprevisto, proprio come accade a un archeologo quando scopre un antico manufatto. C’è l’avventura della lettura e, quando chiudo il libro, c’è la forza della storia che ho appena letto, la beatitudine di averla salvata nella memoria e riposta sullo scaffale della mia libreria. Infine arriva l’esultanza: sapere che la cerca dei vecchi titoli è una missione, che le storie recuperate sono tesori, da mostrare, da raccontare, da amare.

Mostrare e raccontare: è proprio quello che farò, per ogni titolo recuperato. Vi narrerò del ritrovamento, come e dove è avvenuto e della lettura, le emozioni e le valutazioni personali. Ma non vi racconterò mai la trama, toccherà a voi scoprire il tesoro, di nuovo, e decidere se è un grande o piccolo ritrovamento.


logo del progetto Operazione Recupero

 

Gli approfondimenti saranno in evidenza, come avviene per quelli dedicati alle ultime uscite ma, a differenza di queste, segnalerò l'articolo con il logo del progetto che avete visto in apertura e che riporto qui a fianco.

 

Photo credits:

tutte le immagini da Pixabay
- il logo adottato per questo progetto è stato
realizzato da OpenClipart-Vectors
- immagine in apertura di MorningbirdPhoto
- immagine nell'articolo di Sarah Lötscher