L’anima soffre a causa dell’allontanamento dalla nostra natura intuitiva
che si esprimeva attraverso i miti, i sogni, le favole e le immagini.
Siamo affamati di simboli che nutrano lo spirito e l’anima.
(Lauren Artress, “Labirinto - il sentiero sacro”)

Lauren Artress ha pubblicato “Labirinto - il sentiero sacro” nel 1995 e MyLife Edizioni lo ha tradotto e pubblicato, rendendolo accessibile anche al pubblico italiano.
È stato uno dei primi libri a risvegliare l’interesse su questo argomento tanto particolare quanto antico.

Particolare perché tutti sappiamo cos’è un labirinto, eppure quasi nessuno vi ha camminato dentro, né saprebbe come utilizzarlo. Una ignoranza giustificata perché è vero che il labirinto è molto antico, ma da quella antichità fino ai giorni nostri si sono susseguiti eventi, sconvolgimenti e cambiamenti che hanno creato una distanza storica e sociale che purtroppo ha coperto il labirinto sotto la sua coltre, così come terra e sabbia hanno coperto le rovine di antiche civiltà.

Nel tempo l’essere umano si è modernizzato e, modernizzandosi, ha perso parte di sé, forse la parte migliore: quella magica e spirituale. È rimasta quella razionale e per questa parte, simboli ancestrali come il labirinto sono solo disegni che non sono in grado di essere osservati con lo spirito perché sfuggono persino all’occhio.

Lauren Artress è come un’archeologa che scava per portare alla luce questo labirinto, un simbolo rimasto sepolto nel tempo, scava per liberare un mito e restituirgli un’esistenza tangibile e con questo libro ci spiega perché è fondamentale riscoprirlo e riportarlo nel nostro tempo.
Leggendo, scopriamo che cosa è davvero il labirinto, non solo un dedalo inestricabile ma anche un semplice percorso circolare che ha un unico percorso: dall’esterno al centro e viceversa. Non è solo un disegno: alla sua geometria appartengono misure e forme mistiche e il potenziale di questo misticismo porta l’essere umano che lo percorre al centro, al cuore, allo spirito, quindi dentro sé stessi. Il labirinto è un archetipo e, secondo la descrizione di Jung, un archetipo è capace di “...liberare forze sconosciute” (Cit. in “Labirinto - Il Sentiero Sacro”, pag. 188).

Questo libro è un percorso verso sé stessi e il proprio spirito e, leggendolo, lo si percorre come si percorrerebbe il labirinto: riflettendo, ascoltando, ma soprattutto cercando. Cercando cosa? Risposte, illuminazioni, una nuova vitalità tra le spire di un simbolo potente che è capace di restituire, a chi decide di camminare sui suoi sentieri, il suo potere.

Il labirinto è un simbolo, anzi, come scrive la Artress, è uno strumento, conosciuto da tutti i popoli della Terra, anche se nessuno sa quando e da chi ci sia stato donato: ma è il momento, per noi uomini moderni, di riscoprire perché ci è stato donato.

 

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labirinto il sentiero sacro copertina

 

Il labirinto è stato disegnato da una mente che non possiamo comprendere del tutto. Ma di una cosa sono certa: è uno strumento che porta alla crescita interiore.
(LaurenArtress, “Labirinto - il sentiero sacro”)

Titolo: Labirinto - il sentiero sacro
Autrice: Lauren Artress
Editore: Edizioni My Life
Prefazione all’edizione italiana di: Lucia Giovannini

 

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