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Mondi interconnessi: porte che si aprono tra scienza e fantascienza, spiritualità e magia, fantasia e realtà.

DEBORA MONTANARI

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SF & FANTASY

Fantascienza, Fantasy, Horror, la Fiction nei film, nei libri e in tutti i lavori artistici. Da tutto il Mondo. Per tutte le età.

FILES DI CONFINE

Il punto di vista dell'autrice. Conferenze, progetti, articoli, ricerche: il lavoro di Debora al di fuori dei suoi libri.

La prima vera Star Wars Story proposta dopo che questo mondo, creato da George Lucas, è passato alla Disney. Un film gradevole, ben interpretato e con quel caratteristico spirito d'avventura che la Saga aveva perso da tempo, ritrovato forse dove meno ci si aspettava.

Quando sarete al cinema dimenticate i precedenti terribili film (intendo quelli contemporanei realizzati dalla Disney) ed immaginate il film "Solo" come qualcosa di indipendente, una Star Wars Story degli anni '80 o giù di lì. Se il film fosse uscito all’epoca, magari un paio di anni dopo "Il Ritorno dello Jedi", probabilmente avrebbe avuto il suo periodo di gloria, perché? Perché è una bella storia, costruita bene e proposta altrettanto bene.

Ci sono state molte critiche riguardo la sceneggiatura, per alcuni solo un guazzabuglio; in tutta sincerità, io non ho percepito questo caos neanche per un secondo e vi assicuro, sono andata al cinema molto, molto prevenuta visti gli ultimi, insulsi film di Star Wars.
"Solo" è stata una sorpresa che mi ha lasciato il sorriso in uscita dal cinema, cosa che non avrei mai creduto sarebbe stato in grado di fare; non è un film di quelli memorabili, neanche lo pretendo ma, per quel che mi riguarda, un film che mi lascia uno strascico positivo è un film che merita.

il Millennium Falcon dal fil Solo A Star Wars Story

Sottolineo che la storia non è un guazzabuglio, è impossibile che lo sia visto che è lineare e molto semplice. Molti spettatori hanno confuso la semplicità con la superficialità, la linearità con la mancanza di idee, trovo invece che l’intreccio sia ben studiato, fedele alla Saga Originale ma, più che altro, a farla da padrona è l’interazione tra i personaggi che risultano ben inseriti e, anche loro, molto fedeli ai caratteri dei protagonisti che conosciamo così bene.
Tutta la storia è un’anticipazione su chi diventeranno, mostra spesso comportamenti che ritroveremo in futuro o meglio, che abbiamo imparato a conoscere in passato, durante la Prima Trilogia (1977-1980-1983).
Non solo ci viene proposta la storia del giovane Han e del (non proprio giovanissimo) Chewbacca, ma il film racconta anche la storia del Millennium Falcon, quell’astronave che sarà parte integrante del protagonista e sulla quale noi avevamo qualche informazione buttata lì da Han e da Lando Carlissian nella prima trilogia.

A questo punto potrei dire che questa Star Wars Story ci dà modo di appurare un fatto non tanto scontato: non tutti gli Star Wars possono essere dei capolavori, così come non tutti gli Star Wars post-Lucas devono per forza essere delle brutte copie senza né arte né parte.harrison ford & alden ehrenreich
L’arte, qui, risiede nelle ottime interpretazioni degli attori, a mio avviso scelti con criterio. Sono rimasta piacevolmente colpita dalla somiglianza, non solo fisica ma anche in alcuni atteggiamenti, di Alden Ehrenreich con Harrison Ford (i due attori a confronto nella foto a fianco, cliccare per ingrandirla) e incuriosita dalla scelta azzardata di far recitare un attore che aveva già interpretato parti notevoli, ma per lo più sconosciuto al grande pubblico: cosa dire, bravi! Scelta azzeccata, perché questo Han Solo è davvero credibile. È lui. Mi piace e penso che piacerà a chi ha conosciuto Han, come me, al cinema nel 1977.

Un applauso va anche al regista Ron Howard che ci regala una regia poco stressata, comprensibile, senza inutili esagerazioni, capace di rendere avvincenti le scene d’azione senza far venire il voltastomaco e di dare atmosfera ai momenti più rilassati. Sono proprio questi momenti che ho gradito di più, ho ritrovato un film che ha dato priorità ai personaggi, al modo di interagire tra loro, piuttosto che a una cascata di azione pressante (e aggiungo, stancante) come si vede troppo spesso nei film di genere. Ciò non toglie che non ci siano momenti adrenalinici, uno tra tutti? La scena dell’attacco al treno: mozzafiato!

"Solo - A Star Wars Story" è un film solido e divertente che vuole intrattenere senza eccessi e che, nella sua semplicità, riesce a cogliere lo spirito del mondo di Star Wars e soprattutto di quello di Han Solo: un Far West galattico, dove pirati, pistoleri, fuorilegge ed eroi romantici trovano i loro spazi e dove noi ritroviamo loro.

Lando Carlissian: Ti odio.
Han Solo: Lo so.
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citazione dal film Solo - A Star Wars Story

 
solo a star wars story poster italiano

Photo credits:
tutte le immagini da IMDB
> banner: particolare dalla locandina americana 
> immagine 1: il Millennium Falcon - Photo by null - © null

> immagine 2: Harrison Ford (Han Solo in  L'impero Colpisce Ancora, 1980)
                        e Alden Ehrenreich (Han Solo in Solo - A Star Wars Story, 2018) 

> immagine 3: locandina italiana del film