Coloro che sognano di giorno
sono consapevoli di molte cose che sfuggono
a chi sogna solo di notte.
Edgar Allan Poe, "Eleonora"

Leggere, scrivere e fantasticare: cosa, come e perché

L’idea che ha fatto nascere il progetto “Immaginare” mi è nata dopo che sono stata invitata più volte a tenere lezioni a classi delle scuole medie.

Le lezioni in questione riguardavano il cinema di genere e come si parla di cinema nel giornalismo radiofonico.
Su richiesta dei professori che hanno voluto questi incontri, le lezioni si sono poi evolute in veri e propri meeting dedicati alla creatività.

COSA

Lo sviluppo delle conferenze si basa proprio sulla funzione letterale della parola creatività - cioè creare, o meglio, sfruttare la capacità di inventare, con lo scopo di “insegnare" a immaginare.una bambina porge cibo a un drago, l'autrice Debora Montanari la vede come metafora dell'alimentare la fantasia
La parola “insegnare” deve per forza essere tra virgolette perché l’immaginazione fa parte delle capacità innate dell’essere umano, ma ha comunque bisogno di essere alimentata per vivere, crescere e magari riflettersi sul mondo esterno. Gli artisti che scrivono, fanno cinema, compongono musica, dipingono, fanno proprio questo: espongono a un pubblico l’immaginario racchiuso nel loro pensiero.

Lo scopo di questi meeting è proprio quello di destare la creatività dei ragazzi, dare un’idea su come si scrivono storie, come si creano mondi e personaggi, soprattutto nei generi più amati da loro: fantascienza, fantasy, horror cercando di mostrare loro quanto sia potente la forza dell’immaginazione.

COME

L’idea di base è di portare all’attenzione dei ragazzi la letteratura di genere - ma anche cinema e serie televisive - per far loro comprendere l’importanza della fantasia e le sue potenzialità. La paura di fantasticare per il timore di distaccarsi troppo dalla realtà della vita, allontana le facoltà creative: insegnare a sfruttare la fantasia, attraverso la scrittura e la lettura del genere fantastico, porta a comprendere quanto sia importante il sogno ad occhi aperti per il divertimento e la serenità psicologica.

“Immaginare” pone in primo piano le basi per l’applicazione della fantasia nella realtà, quindi per comprendere che il sogno non rimane relegato al pensiero ma si può rendere “pratico” attraverso la lettura e la scrittura. Queste basi riguardano:

> il riconoscimento del proprio gusto personale;
> la distinzione dei generi fantascienza e fantasy e le loro principali differenze;
> il riconoscimento dei generi nella letteratura, nel cinema e nelle serie tv;
> rendere familiari i generi attraverso brevi letture o chiacchierando di film;
> studio dei personaggi, dell’ambientazione e dell’azione;
> come creare i propri personaggi e le ambientazioni al fine di dar vita a una storia ex-novo.

Questi punti, una volta sviluppati, sono in grado di permettere ai ragazzi di scoprire, discutere e divertirsi con ciò che potrebbe loro interessare.un bambino appoggiato alla luna con una pila di libri accanto, osserva mondi sospesi nel cielo

PERCHÈ

La scrittura è la fase finale del progetto: dopo aver vissuto nella fantasia di autori e registi, sono gli studenti a creare il loro personale mondo fantastico utilizzando le nozioni apprese durante il meeting e, soprattutto, la propria immaginazione e le proprie idee.

Si precisa che non è un distaccato corso di scrittura creativa ma è un programma che vuole appassionare i ragazzi, coinvolgerli e creare con loro un punto d’incontro: le conferenze sono delle tavole rotonde dove si impara divertendosi, anzi, chiacchierando. Le chiacchiere sono però immerse in un contesto culturale che si allontana dalla superficialità per andare a scoprire i mondi immensi e straordinari che cinema, serie tv e letteratura di genere sono in grado di creare e raccontare.

Per i costi e per ulteriori informazioni, le scuole e i professori possono scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Photo credits:
tutte le immagini da Pixabay

Immagine 1: la metafora dell'alimentare la propria fantasia è, dal mio punto di vista,
ben rappresentata da questa composizione fotografica di Stefan Keller

Immagine 2: in questa immagine di Mystic Art Design vedo in modo esplicito 
l'interazione tra i libri e il sogno a occhi aperti.